Giovanni Pietro da Pisa. Un polittico da ricostruire

    Giovanni Pietro da Pisa. Un polittico da costruire
    Presentazione del restauro e dell’inedito allestimento con la ricomposizione dei quattro dipinti

    Un importante progetto di restauro e di valorizzazione nato dalla collaborazione virtuosa di tre istituzioni museali - Palazzo Madama  - Museo Civico d’Arte Antica di Torino, Museo Diocesano di Genova e Musei Civici di Pavia – Pinacoteca Malaspina, in collaborazione con il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” (CCR). Presso il CCR sono state restaurate le tre tavole attribuite al pittore ligure d’inizio Quattrocento Giovanni da Pisa, provenienti dal Museo di Palazzo Madama (San Leonardo e Santa Chiara, collezione privata in deposito presso il Museo) e la Sant’Agata della Pinacoteca Malaspina di Pavia; la Madonna con il Bambino, proveniente dalla chiesa di Maria SS. della Misericordia e Santa Fede – ora in deposito al Museo Diocesano - è stata oggetto di un intervento di recupero presso il Laboratorio di restauro di Antonio Silvestri a Genova.
    La particolarità di questo progetto è che, attraverso una collaborazione virtuosa “in cui ogni tessera del mosaico sembra trovare la propria giusta collocazione e ogni attore interpreta correttamente il proprio ruolo”– come ben sottolinea Paola Traversone (Soprintendenza ABAP Liguria) si è riusciti a riunire queste quattro tavole che originariamente dovevano far parte di un unico polittico, proveniente da una chiesa genovese ma smembrato e disperso nel XIX secolo. La ricomposizione di questo polittico viene proposta per la prima volta in questa piccola mostra itinerante che ha preso avvio da Palazzo Madama il 25 ottobre 2017, quindi si è spostata a Pavia presso la Pinacoteca Malaspina e ora arriva a Genova, presso il Museo Diocesano, dove saranno esposte dal 16 novembre 2018 al 22 gennaio 2019.

    Il restauro effettuato nei Laboratori del CCR di Venaria, sotto la supervisione della Direzione dei Musei e della Soprintendenza e le analisi comparative svolte anche sulla tavola proveniente da Genova hanno consentito un sostanziale avanzamento delle conoscenze sulle opere, non soltanto dal punto di vista materiale ma anche da quello dell’inquadramento storico-critico.

    In seguito a questo intervento, si è aperta la possibilità di sottoporre a una nuova verifica l’ipotesi già da tempo formulata dalla critica, di una comune provenienza delle quattro tavole presentati in mostra. Gli studi hanno inoltre consentito di ipotizzare che a completare il polittico ci fosse un quinto pannello: un frammentario San Lorenzo di cui si ignora la attuale ubicazione.

    All’interno del catalogo che accompagna la mostra, edito da Sagep, sono infatti presentate singolarmente le quattro tavole (a cura di Simone Baiocco, Francesca Porreca e Paola Martini), le relazioni di restauro con i dati relativi alle analisi scientifiche, raccontate nei contributi di Martina Quadrelli e di Antonio Silvestri. Un interessante e articolato intervento di Clario Di Fabio (Università di Genova) si dedica a presentare l’attività di Giovanni da Pisa e le opere più significative della sua attività pittorica fino ad oggi individuate, mentre Paola Martini presenta una proposta per individuare l’edificio ecclesiastico a cui il polittico era in origine destinato.

    Per informazioni:  Tel. 010 2475127 (biglietteria da lunedì a sabato 12.00-18.00, domenica 14.00-18.00 – chiuso il martedì) www.museodiocesanogenova.it, email info@museodiocesanogenova.it


A.M.E.I. Sede legale Pisa, P.zza Duomo n.17 - sede operativa: C/O Museo Diocesano Tridentino, P.zza Duomo 18, 38122 TRENTO
Tel.:0461 234419 / Fax: 0461 260133 / Email: info@amei.info
Copyright 2010 - A.M.E.I. Associazione Musei Ecclesiastici Italiani- tutti i diritti riservati