Storia

     

    La Galleria d'Arte Sacra dei Contemporanei fu fondata da Dandolo Bellini, artista, architetto per passione e grande appassionato d'arte, che aveva già avviato da tempo una collezione di opere contemporanee a soggetto sacro. Il Museo venne solennemente inaugurato il 7 dicembre 1955 dal Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. A Villa Clerici e intorno alla figura di Bellini esisteva però già da qualche tempo un cenacolo di artisti interessati a riflettere sulle tematiche del sacro, che si sarebbe poi rafforzato con la costituzione della Galleria. Tra questi figuravano Silvio Consadori, Luigi Filocamo, Trento Longaretti, Enrico Manfrini, Giuseppe Pirrone e Lello Scorzelli.

    Il museo fu più volte visitato da Giovanni Battista Montini, allora arcivescovo di Milano, che qui poté dire "di essersi riconciliato con l'arte moderna". L'esperienza di Montini a Villa Clerici è alla base della svolta da lui operata come Paolo VI nel rapporto tra Chiesa e espressioni artistiche contemporanee, culminata con l'apertura della Galleria di arte moderna nei Musei Vaticani. Una sezione che in qualche modo si può dire "figlia" di Villa Clerici, dato che alla sua realizzazione Paolo VI chiamò proprio Dandolo Bellini.

     


A.M.E.I. Sede legale Pisa, P.zza Duomo n.17 - sede operativa: C/O Museo Diocesano Tridentino, P.zza Duomo 18, 38122 TRENTO
Tel.:0461 234419 / Fax: 0461 260133 / Email: info@amei.info
Copyright 2010 - A.M.E.I. Associazione Musei Ecclesiastici Italiani- tutti i diritti riservati