Mostre Arte contemporanea

    Alla luce del costante dialogo di AMEI con gli artisti contemporanei, nell'ambito delle iniziative per i vent'anni di AMEI (1996-2016), l'Associazione ha commissionato al Maestro Claudio Parmiggiani, artista di fama internazionale impegnato da tempo in una riflessione sull'arte sacra (è sua la Corona di spine per l'altare maggiore della chiesa di San Fedele a Milano, scelta come copertina del volume con gli Atti del X Convegno AMEI), che poi è stata  donata alla Casa del Beato Giuseppe Puglisi di Palermo, sacerdote ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993. La donazione alla Casa Museo Puglisi, priva di collezioni ma profondamente connessa all'attività del Centro di Accoglienza "Padre Nostro", punto di riferimento per i giovani e le famiglie del quartiere Brancaccio, vuole testimoniare quanto l'arte possa fare memoria e creare relazioni virtuose.

    L'opera svelata in anteprima a Milano presso il Museo San Fedele, prima di raggiungere la destinazione finale a Palermo ha attraversato  tutta l'Italia: un viaggio in 13 tappe, da Nord a Sud, un itinerario simbolico fatto di incontri, dibattiti, mostre ed eventi, che racconta una sfida. Quella che i musei ecclesiastici, presidi di tutela attiva del patrimonio storico artistico italiano, intendono affrontare occupandosi del contemporaneo, diventando luoghi di elaborazione e sperimentazione di nuovi linguaggi artistici, spazi di riflessione e d’inclusione sociale.

     AMEI Rinascere dal dolore Leaflet

    13 settembre 2017 Rinascere dal dolore in memoria di Puglisi
    L'operaè stata allestita e presentata al pubblico il 13 settembre alle ore 18.00 nell'ambito delle celebrazioni commemorative per il XXIV anniversario del martirio del Beato Giuseppe Puglisi. Il 15 settembre ricorre infatti il doppio anniversario della nascita (1937) e della morte (1993), nella borgata palermitana di Brancaccio, di Padre Pino Puglisi, noto come “3P”.

    La donazione da parte di AMEI dell’opera di Claudio Parmiggiani, uno dei più significativi esponenti del panorama artistico internazionale, evidenzia il ruolo attivo che i musei ecclesiastici intendono assumere nel dibattito sull’arte contemporanea, diventando luoghi di elaborazione e sperimentazione di nuovi linguaggi artistici. Al contempo la donazione attesta l'attenzione alla dimensione sociale del museo.

    Conservare la memoria del passato ma vivere il proprio tempo, le sue contraddizioni e le nuove sfide. Questo è il messaggio affidato all'opera di Claudio Parmiggiani, eloquente metafora di rinascita dal buio alla luce, commissionata da AMEI in occasione dei 20 anni dell’Associazione e in memoria di un grande testimone dei nostri giorni. L’arte di Claudio Parmiggiani, “un atto di resistenza civile,  come la definisce l'artista, è una meditazione sull’uomo. La stessa che i nostri musei vogliono promuovere, connotandosi come luoghi di riflessione dove formare una coscienza morale, civile e intellettuale per vivere consapevolmente il presente facendo sì che l'arte continui a essere quella “porta invisibile” dove ritrovare la dimensione spirituale dell'esistenza”. Domenica Primerano, Presidente AMEI

    L’opera realizzata da Claudio Parmiggiani è composta da  diverse lastre di vetro sovrapposte, sulle quali poi l’artista interviene con violenza, creando in questo modo un’apertura sfrangiata e irregolare, come una lacerazione. Tuttavia, questa drammatica apertura appare suggerirci qualcos’altro. È come se fossimo invitati a proseguire verso un al di là, un “oltre”.  Certo è immediata l’analogia con la vita di don Giuseppe Puglisi, sacerdote siciliano, ucciso dalla mafia nel 1993, con 1  colpo di pistola alla nuca. La sua esistenza “luminosa”, “irradiante”, spesa contro i soprusi e gli oltraggi della mafia. L’opera di Claudio Parmiggiani parla di dolore, di morte, ma al tempo stesso invita ad andare oltre, ad attraversare e a superare quel vuoto nella lastra che nasce da un gesto efferato di violenza, scagliato contro qualcuno che si è posto a servizio della società, per liberarla e trasformarla”. Andrea Dall’Asta SJ, Direttore del Museo San Fedele. Itinerari di arte e fede e Direttivo AMEI

    “Se l’arte “rinchiusa” nei musei deve formare una coscienza morale, civile e intellettuale, l’opera del maestro Parmiggiani ci impone una riflessione diversa rispetto a quanto scaturisce dagli oggetti e dalle reliquie disponibili alla fruizione del visitatore nella Casa Museo del Beato Giuseppe Puglisi. È un “oggetto” che ci fa toccare con mano la frammentazione di una superficie liscia e lucida investita da un’azione di violenza inaudita, e, nonostante ciò, restituisce un altro “oggetto”, che, non essendo più nelle condizioni di farci rispecchiare, ci apre a un'altra dimensione di “Luce”; la stessa “Luce” che ha accolto 3P la sera del 15 settembre del 1993 a Piazzale Anita Garibaldi e che gli ha fatto dire, con un sorriso, “me lo aspettavo”. Maurizio Artale, Presidente Centro di Accoglienza Padre Nostro di Palermo

    Per visitare l’opera di Claudio Parmiggiani e il nuovo percorso espositivo della Casa Museo: CENTRO DI ACCOGLIENZA PADRE NOSTRO
    Via Brancaccio 210, Palermo
    Tel: 091.6301150 – 329.0506314
    Fax: 091.6301088
    email: info@centropadrenostro.it
    dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00, dalle ore 15.00 alle ore 19.00

    GIORNI FISSI D'APERTURA

    Lunedì dalle 9.30 alle 12.30
    Venerdì dalle 9.30 alle 12.30
    Sabato dalle 9.30 alle 12.30

    Ingresso gratuito
    La Casa-Museo e socio AMEI (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani).

     





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