Sede

    La collocazione del Museo è senz'altro prestigiosa: il Palazzo del Vecchio Episcopio, situato sulla sommità del colle Guasco prospiciente dall'alto sul porto e sul centro storico, è, insieme all'adiacente Cattedrale romanica di San Ciriaco, la testimonianza e il simbolo degli splendori della città di Ancona. Fu, infatti, sede della Magistratura cittadina fino al XI secolo per divenire poi abitazione vescovile fino alla fine del '700; nel 1464 tra le sue mura fu ospitato il Papa Pio II che aveva organizzato la partenza di una crociata contro i turchi proprio dal nostro porto, ma, già malato, morì poco dopo nello stesso Palazzo che lo aveva accolto senza poter veder salpare le navi per l'impresa tanto agognata. Tra il 1727 e il 1730 abitò l'Episcopio il Card. Prospero Lambertini, futuro Papa Benedetto XIV, in qualità di Vescovo di Ancona.
    Le opere d'arte, in particolare quelle commissionate e realizzate per motivi liturgici, affinché possano esprimere appieno i molteplici significati stratificati e complementari tra loro quali il valore artistico, quello storico, teologico e devozionale, dovrebbero essere collocate o utilizzate nella o per la loro originaria destinazione. Non sempre ciò è possibile. La raccolta museale, quindi, oltre la salvaguardia e la conservazione del bene, si prefigge lo scopo di tramandare nella loro completezza i valori che connotano le opere d'arte. Questi sono i criteri primari perseguiti nell'allestimento del Museo Diocesano di Ancona che pertanto ha come funzione principale quella pastorale.


A.M.E.I. Sede legale Pisa, P.zza Duomo n.17 - sede operativa: C/O Museo Diocesano Tridentino, P.zza Duomo 18, 38122 TRENTO
Tel.:0461 234419 / Fax: 0461 260133 / Email: info@amei.info
Copyright 2010 - A.M.E.I. Associazione Musei Ecclesiastici Italiani- tutti i diritti riservati